Il piccolo museo
della civiltà Contasina
Con un paziente lavoro di circa 10 anni Leonardo Comucci ha raccolto praticamente tutti gli attrezzi di lavoro e gli utensili della casa dei contadini fiorentini. Il Museo sarà presto aperto al pubblico in permanenza. Nei dintorni di Firenze si sono susseguiti tre distinti periodi (con le inevitabili eccezioni): dal dopoguerra fino al 1955 circa, si assiste al quasi completo abbandono delle case e dei villaggi da parte dei contadini che, vistisi dimenticati dai proprietari che non effettuavano nessun investimento a carattere sociale (restauro delle case, luce, acqua, strade),
Quindi:
- impianto indiscriminato di nuovi vigneti che hanno completamente modificato il paesaggio, tutto ciò; giustificato da motivi puramente economici dai quali oggi non si vuole derogare.
- ristrutturazione delle case, trasformate in ville, molte volte con vistosi restauri esterni ed interni.
L’abbandono iniziale, la scomparsa di una tradizione contadina e le successive trasformazioni hanno portato alla quasi totale perdita degli attrezzi da lavoro e degli oggetti di uso casalingo, in certi casi distrutti dal tempo, in altri raccolti dagli “amatori” che sono andati nelle città e nelle case restaurate, ad abbellire le pareti delle case di città e di quelle restaurate o addirittura trasformati in basi per paralumi, piccoli bar, portacenere.
L’abbandono iniziale, la scomparsa di una tradizione contadina e le successive trasformazioni hanno portato alla quasi totale perdita degli attrezzi da lavoro e degli oggetti di uso casalingo, in certi casi distrutti dal tempo, in altri raccolti dagli “amatori” che sono andati nelle città e nelle case restaurate, ad abbellire le pareti delle case di città e di quelle restaurate o addirittura trasformati in basi per paralumi, piccoli bar, portacenere.
Anche io, in parte, non sono immune da colpe avendo “cercato” molto in questi anni ma spero di essere riuscito a salvare un’ idea sommaria di come si viveva in campagna … Ecco spiegato il vero obbiettivo di questo museo della civiltà contadina: riuscire a ricordare la vita e i ritmi della campagna attraverso la testimonianza degli attrezzi di lavoro e degli utensili della casa del mondo contadino.
Chiunque voglia contribuire alla creazione di questo museo sulla civiltà contadina sia con semplici consigli – per noi sempre preziosi – o con il supporto materiale di alcuni attrezzi di lavoro di questo mondo, può contattare la mia azienda agricola o, se preferisce, direttamente l’indirizzo e-mail: info@ilsantuccio.it